Morbillo & Rosolia News: i dati al 31 Gennaio 2026

In Italia, dal 1 gennaio 2026 al 31 gennaio 2026, al sistema nazionale di sorveglianza integrata morbillo e rosolia sono stati segnalati 84 casi di morbillo (incidenza pari a 17,1 casi per milione di abitanti) di cui 73 confermati in laboratorio, 5 casi probabili e 6 casi possibili. Sono 9 le Regioni/PPAA che hanno segnalato casi nel 2026, ma la quasi totalità dei casi (81/84; 96,4%) arriva da sole 6 Regioni (Lombardia, Toscana, Lazio, Campania, Puglia e Calabria). L’età mediana dei casi segnalati è pari a 28 anni, tuttavia l’incidenza più elevata si osserva nella fascia di età 0-4 anni e sono stati segnalati 2 casi in bambini sotto l’anno di età. Lo stato vaccinale è noto per il 91,7% dei casi, il 90,9% erano non vaccinati al momento del contagio. Più di un terzo dei casi ha riportato almeno una complicanza. Le complicanze più frequenti sono state polmonite ed epatite/aumento delle transaminasi. Tra i casi segnalati, 5 sono operatori sanitari (di cui 4 erano non vaccinati al momento del contagio e 1 era vaccinato e aveva ricevuto due dosi). Il 28,8% dei casi di morbillo confermati in laboratorio sono stati genotipizzati, di questi 15 rientrano nel genotipo D8 e 6 nel genotipo B3. Nello stesso periodo è stato segnalato 1 caso possibile di rosolia: dalla Sicilia (un 59enne non vaccinato). È quanto emerge dal numero di febbraio 2026 del bollettino periodico Morbillo & Rosolia News, che mostra anche l’andamento dei casi di morbillo segnalati in Italia da gennaio 2024 al 31 gennaio 2026. Il bollettino sottolinea che in Italia, dopo due anni di alta incidenza di casi di morbillo con 1.055 e 532 casi nel 2024 e 2025 rispettivamente, l’anno 2026 inizia con un nuovo aumento nel mese di gennaio con 84 casi. Il principale contesto di trasmissione rimane quello familiare, seguito da ambienti sanitari e ospedalieri, evidenziando che la vaccinazione è l’unico strumento efficace per proteggersi dal morbillo e dalle sue complicanze. La sorveglianza è coordinata dal Dipartimento di Malattie Infettive dell’ISS, Reparto Epidemiologia, Biostatistica e Modelli Matematici e dal Laboratorio Nazionale di riferimento per il Morbillo e la Rosolia con il contributo della rete nazionale di Laboratori Regionali di Riferimento (MoRoNet). Per approfondire consulta il n. 91 (febbraio 2026) (pdf 798 Kb) di Morbillo & Rosolia News e la pagina dedicata a Morbillo & Rosolia News.


